Come lo stress agisce sul tuo cervello

Risultati immagini per stressLo stress non è sempre una cosa negativa: serve per darci la carica e per farci concentrare in situazioni complicate come, per esempio una gara agonistica o prima di parlare in pubblico. Tuttavia, a lungo andare, molti di noi si trovano ad avere giorni si e giorni no a causa dello stress e il cervello può risentirne subendo delle modificazioni.

Lo stress cronico causato da una grande mole di lavoro oppure da liti domestiche può influenzare la dimensione, la struttura e le funzioni cerebrali fino al livello dei geni. Esso inizia dall’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, cioè una serie di interazioni tra le ghiandole endocrine del cervello e quelle surrenali che controlla la reazione del corpo allo stress.

Quando il cervello capta una situazione stressante l’asse si attiva immediatamente e rilascia un ormone, il cortisolo, che prepara il corpo all’azione. A lungo andare alte quantità di cortisolo possono danneggiano il cervello, ad esempio, lo stress cronico aumenta il livello di attività e il numero di connessioni neuronali nell’amigdala, la zona del cervello che controlla la paura. All’aumentare del cortisolo si deteriorano inoltre i segnali elettrici nell’ippocampo: la parte del cervello responsabile dell’apprendimento, della memoria e del controllo dello stress. Inoltre l’ippocampo inibisce l’attività ipotalamo- ipofisi che, quando si indebolisce, compromette l’abilità di controllare lo stress.

Non è finita qui. Alte quantità di cortisolo possono letteralmente far restringere il cervello poiché portano alla riduzione delle sinapsi e al ridimensionamento della corteccia prefrontale che regola la concentrazione, l’attività decisionale, il giudizio e l’interazione sociale. Può anche portare ad una scarsa produzione di cellule cerebrali nell’ippocampo, ciò significa che può ostacolare l’apprendimento e la memoria e può preparare il terreno per seri disturbi mentali quali la depressione o l’alzheimer.

Lo sport o la meditazione sono attività che permettono di contrastare l’azione del cortisolo e di ridurre lo stress poiché aumentano la dimensione dell’ippocampo, migliorando cosi la memoria e l’apprendimento.


Bianca Misino



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