Gli eroi dell’antica Grecia in campo a Monza

Il 15 gennaio scorso è stato presentato a Monza in prima assoluta lo spettacolo Omero e l’Iliade, in una location inconsueta, il palazzetto dello sport Candy Arena di viale Stucchi, dove abitualmente giocano le due squadre di pallavolo di prima serie maschile e femminile del Vero Volley.
Proprio grazie al Consorzio Vero Volley e alla sua presidentessa Alessandra Marzari, è tornata la Cultura – con la C maiuscola – in un impianto sportivo. L’operazione era stata infatti già sperimentata con successo le scorse stagioni, sempre ad opera di Massimiliano Finazzer Flory, affermato attore e regista, protagonista in Italia e all’estero di numerosi e acclamati spettacoli, che questa volta, dopo Marinetti e Giuseppe Verdi, ha portato in campo il padre di tutti i poeti, il vate per eccellenza, Omero.

Alla presenza di un pubblico numeroso (circa 2000 persone) Finazzer Flory ha dato voce a tre canti dell’Iliade, il primo – che incomincia con la celebre “invocazione alla musa”, passando poi al ventiduesimo, in cui sotto le mura di Troia si scontrano i due mitici eroi, Ettore e Achille, figure altamente evocative, i principi dell’epos classico.
La lettura è terminata col canto ventiquattresimo, che narra di un altro incontro, intenso e struggente, quello tra l’anziano re Priamo – padre di Ettore – ed Achille.
Mentre l’attore leggeva, dando espressione e colore al racconto e ai diversi personaggi, e nelle pause tra un canto e l’altro, un suggestivo sottofondo musicale di percussioni alternato alle note della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij, accompagnava i momenti salienti; intanto alcuni atleti di diverse discipline sportive (scherma, pallavolo, box, tiro con l’arco, ginnastica ritmica) si muovevano ad arte sul palcoscenico, ora interpretando scontri e duelli, ora semplicemente suggerendo una affascinante coreografia. Lo spettacolo è davvero riuscito nell’intento – tra gli altri, di unire ed armonizzare tra loro, come suggerito dalla locandina stessa, l’arte, la musica e lo sport.
Un’operazione interessante proprio anche nel segno dello sport, dove gli atleti dei giorni nostri, prestando i loro gesti agli antichi eroi, hanno celebrato l’agonismo ed i suoi valori positivi.


Federico Pizzini



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