DEMONI DELLA NOTTE: Sonniloquio | Ep.7

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Chi soffre di questo disturbo parla mentre dorme, può tenere delle conversazioni complesse con un “probabile” interlocutore: può trattarsi di monologhi o anche solo di borbottare parole e frasi apparentemente sconnesse e senza senso.

Questa sindrome è spesso affiancata dal Bruxismo e dal Pavor nocturnus e può essere presente fin dall’infanzia oppure svilupparsi in età adulta.

Di per sé è innocuo, il problema sorge quando non si dorme da soli, infatti può capitare che durante il sonno si rivelino cose imbarazzanti o “scomode” che in stato di sveglia non si direbbero mai. Inoltre la persona che dorme con i soggetti affetti da sonniloquio potrebbe spaventarsi, o addirittura pensare che vi sia qualcosa di esoterico dietro.

Fra le cause principali ci sono sempre stress e depressione, ma anche un malessere come la febbre molto alta (che di per sé porta a delirare) o una privazione di sonno che può essere conseguenza degli stati precedentemente citati.

Si può verificare in una qualsiasi fase del sonno, ma più questo è leggero più le conversazione sono chiare e sensate, infatti, spesso se la persona che dorme affianco a chi soffre di questo disturbo gli pone delle domande, quest’ultima potrebbe rispondere, mentre quando si è nella fase di sonno profondo allora i suoni emessi sono solo borbottii e parole sconnesse.

Il sonniloquio è in forma lieve quando gli episodi si verificano raramente, moderato se si verificano 2-3 volte a settimana e cronico quando si parla nel sonno tutte le notti, causando problemi e causando situazioni di disagio sia per la persona che ne soffre sia per che dorme con quest’ultima.

Se si è anziani e si sperimentano episodi di sonniloquio in forma cronica, allora è bene rivolgersi ad un medico perchè potrebbe essere il segnale di avviso per il possibile sviluppo di una malattia neurologica come il Parkinson.

Ad oggi non vi è una vera e propria cura per eliminare questo disagio, però è possibile “controllarlo” con i soliti accorgimenti, quindi ad esempio evitare di dormire per troppo poco tempo oltre che dare al proprio corpo e al proprio cervello il riposo di cui necessitano, tenere una routine abitudinaria, evitare cibi grassi, evitare alcool o sostanze stupefacenti, evitare la caffeina e di fare intensa attività fisica prima di coricarsi.


Consuelo Giordan



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