Guida allo scatto: composizione dell’inquadratura

Un’immagine dipinta è racchiusa dai limiti nel formato della tela. Un’immagine fotografica è racchiusa dai limiti nel formato del sensore digitale.

La composizione è il momento in cui l’autore organizza l’immagine all’interno di un quadro della rappresentazione per esaltarne il significato.

Inquadratura

Nella fase dell’osservazione è necessario prendere in considerazione alcune regole come: ricercare la semplicità, variare il punto di vista, non dimenticare lo sfondo, cercare particolari e oggetti con potenziale (Riflessioni proposte da George Barr in “Come fotografare ad un livello superiore“)

Bisogna progettare come occupare tutte le aree e abbandonare la tendenza naturale di mettere il soggetto al centro dell’inquadratura.

Peso visivo

Il peso visivo è un fattore psicologico che non coincide con l'”importanza” all’interno dell’immagine. Le forme disposte lontane dal centro guadagnano maggior peso visivo, nonostante sia il soggetto più centrale ad attirare maggiormente la nostra attenzione.

Quando ci sentiamo pronti a scattare fare due passi avanti per individuare elementi secondari d’attrattiva, creando collegamenti tra le forme dandogli un diverso peso, ed eliminare elementi di disturbo.

Anche i bordi dell’immagine e i quattro angoli permettono l’inserimento di elementi elementi che fungono da cornice.

Direzionalità

Attraverso la direzionalità è possibile dare un senso dì equilibro o dinamismo.

Spostare il punto di vista dalla tradizionale altezza degli occhi.

Le linee guida (come il corso di un fiume) servono a condurre lo sguardo. Si deve tener conto che la lettura occidentale avviene da sinistra verso destra, potrebbero quindi risultare più efficace posizionare il soggetto a sinistra.

Colore

Accostamento di colori freddi e caldi crea dinamismo cromatico. Il b&w accentua la tridimensionalità. L’accostamento di gradazioni tonali dello stesso colore evidenzia la profondità spaziale.

 

Simmetria

La simmetria, se non genera effetti monotoni, evoca ordine e perfezione in quanto molte forme presenti in natura sono simmetriche.

  • simmetria assiale, come ad esempio il corpo umano, genera staticità
  • simmetria centrale, come ad esempio i fiori, genera emozione. Per questo motivo viene utilizzata nei rosoni delle chiese o per i mandala.

Ritmo

Il ritmo è dato dal al ripetizione di un modulo dando allo spazio una struttura regolare. Se utilizzato su schemi disposti orizzontalmente ha un aspetto più naturale che se posti verticalmente.

Regola dei terzi

la tipica scomposizione del quadro di rappresentazione in nove aree fornisce delle indicazioni sulla posizione del soggetto (verticali) e della line di orizzonte (orizzontali).

Soggetto principale in corrispondenza del terzo di sinistra o destro enfatizzando lo sfondo dal lato opposto.

Linea di orizzonte in corrispondenza del terzo superiore se si deve enfatizzare il territorio. Se si vuole concentrare l’attenzione sul cielo in corrispondenza del terzo inferiore.


Fonti:

“Guida alla fotografia e al digital imaging”di Gabriel Rifilato


Alice Fuga



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