La rubrica dei dolci: torta margherita

Oggi in questa rubrica tratteremo di uno dei dolci più famosi nella tradizione italiana, ma anche probabilmente il più semplice: la torta margherita.

Questo dolce deve probabilmente il suo nome alla forma che assume quando viene tagliata a fette radiali, infatti grazie allo zucchero a velo spolverato in superficie e alla colorazione gialla dell’interno, il dolce assume le sembianze di una margherita, dove ogni fetta rappresenta un petalo.

Originariamente era una torta molto povera a base di farina, fecola, zucchero e uova; in pratica si trattava né più né meno di un pan di Spagna cosparso di zucchero a velo in superficie, un dolce leggero e asciutto da abbinare al latte o ad un vino dolce.

La caratteristica principale della torta margherita è la sofficità, che viene ottenuta montando a neve fermissima gli albumi, mentre la difficoltà consiste nel controllare a vista la cottura.

Attualmente le ricette della torta margherita prevedono l’aggiunta di burro o olio e lievito chimico, questi due grassi aggiunti rendono l’impasto più gustoso e friabile, mentre l’altro ingrediente aiuta la lievitazione agevolando la fase di sbattimento degli albumi.

 


Alessia Petroni



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