La rubrica dei dolci: torta di mele

Le origini della torta di mele, ad oggi, sono ancora vaghe. Alcuni sostengono che nacque in Europa nel 1300 grazie al cuoco francese Traillevent, il quale riprese una ricetta di torta alle mele, la “tarte aux pommes”, che aveva sperimentato nella cucina di un monastero.

La ricetta originaria ha subito innumerevoli modifiche nel corso dei secoli adattandosi nel tempo ai tempi di carestie e pestilenze, ma anche ai gusti delle persone (venivano utilizzati ingredienti come il miele o addirittura le cipolle appassite per dolcificare la pietanza)  fino ad arrivare alle moderne preparazioni.

Secondo altri, invece, la torta di mele ha origini anglosassoni. La ricetta, infatti, si sarebbe diffusa durante il periodo di colonizzazione degli inglesi nei territori americani e fu talmente apprezzata in America che divenne in poco tempo un vero e proprio simbolo denominato “American pie”.

Infatti, gli americani utilizzano una simpatica battuta per definire le proprie origini: “American as an apple pie”, ossia “americano quanto la torta di mele”.

Quel che è certo è che la torta di mele nasce per conservare la frutta: all’epoca non esistevano i frigoriferi, dunque la frutta, ed in particolare le mele venivano cotte per allungarne la conservazione.

Nel tempo si prese l’abitudine di cuocere la frutta in forno ponendola sopra a un impasto con un ulteriore strato a copertura; in questo modo nacque la torta di mele all’epoca conosciuta.


Alessia Petroni



Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: