L’Ira

La vita di una persona passionale può essere davvero dura, l’eccessiva inezia nei confronti dei propri sentimenti è difficile da gestire, soprattutto quando l’emozione è forte. Oggi parliamo dell’ira, cioè quella forma di reazione a situazioni sfavorevoli, un sentimento tra i più primitivi.

La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te.”  Orazio

Ci sono diversi tipi di ira riconosciuti dalla psicologia:

    • “rabbia frettolosa ed improvvisa” da Joseph Butler, è collegata all’impulso di autoconservazione: condivisa da uomo ed animale si verifica quando il soggetto si ritiene tormentato o intrappolato;
    •  “rabbia costante e deliberata”, è una reazione alla percezione deliberata di subire un trattamento ingiusto oppure un danno da altri soggetti;
    • la terza forma è invece disposizionale, legata più al carattere, è accompagnata da scontrosità e da irritabilità.

Potenzialmente, l’ira è anche una risorsa, poiché stimola la correzione del comportamento.

Il furore può essere passivo o aggressivo. Nel primo caso si hanno autosacrificio, elusività, distacco ed autobiasimazione. Nel secondo si riscontrano vendetta, bullismo, minacce, violenza fisica e verbale, esplosività ed egoismo.

L’ira  è considerata una dei setti peccati capitali, Dante nella Commedia dedica il quinto cerchio dell’Inferno, dove pone personaggi come Filippo Argenti, e la Terza Cornice del Purgatorio.

Il classico simbolo di questa emozione è il fuoco, proprio per la sua instabilità, l’imprevedibilità e la distruttività.


Fonti:

www.wikipedia.org


Fiore Artelli



Fiore Artelli

Freelance Journalist

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: