Scacco matto: presentazione del gioco | Ep.1

Girovagando su youtube si possono trovare sempre più video con titoli come “IL GIOCO PIU’ DIFFICILE DEL MONDO!”, riguardanti i cosiddetti “impossible game”, videogiochi in cui l’utente è chiamato a confrontarsi con delle sfide estremamente ardue e dalla durata di parecchie ore. Il successo di questi prodotti si basa, in generale, su due aspetti in contrasto fra di loro: la difficoltà degli ostacoli da dovere superare e la semplicità dei comandi da utilizzare. La natura bipolare facile/difficile di questi giochi è il fattore che li rende così attraenti per il pubblico, una brevissima sessione di “tutorial” è sufficiente a garantire ore e ore di divertimento e, anche, quel senso di frustrazione che ti spinge, giorno dopo giorno, a tornare per riprovare dove ti eri bloccato la volta prima.

Oggi vorrei, quindi, proporre un nuovo impossible game, uno di quelli che è adatto sia a coloro che si affacciano per la prima volta al mondo delle sfide ardue, sia ai più esperti, grazie alla sua originalità che lo rende diverso da tutti gli altri: gli scacchi.

Per quelli che non hanno già chiuso l’articolo, lasciate che vi spieghi, in poche parole, perché dovreste spendere 10€ per una scacchiera.

Magari, quando pensate agli scacchi, balza subito alla mente gente che cerca di vincere utilizzando combinazioni di mosse che nessun comune mortale riuscirebbe a ricordare, in realtà esistono solo 6 “comandi” che è necessario sapere per giocare, uno per ogni pezzo della scacchiera.

Gli scacchi non richiedono connessione internet, elettricità o ricezione da satellite, tutto quello che vi serve è una superficie piana dove appoggiarli. Come dicevamo all’inizio dell’articolo, per un impossible game è necessario che garantisca un lungo tempo di gioco e, in questo, caso avete trovato la risposta a tutte le vostre richieste.

Non solo una partita, se ben giocata, può durare ore, ma gli scacchi garantiscono anche scenari sempre differenti, che vi faranno tenere sempre la guardia alta.

Svariati studi e ricerche hanno dimostrato, inoltre, come il gioco degli scacchi aumenti sia le capacità mnemoniche che le capacità percettive e di concentrazione: in pratica, mentre giocate, potreste migliorare abilità che sono indispensabili per scuola e lavoro.

Dopo questi punti, mi sembra inutile scrivere una conclusione, poiché saranno andati già tutti a comprare una scacchiera, e per chi non fosse già andato, lo invito caldamente a procurarsela.

Nel prossimo articolo vi insegneremo le regole di base per imparare a giocare a scacchi.


Bianca Misino



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