Tutto sulle tisane…

Cosa c’é da sapere

Le tisane sono bevande medicinali ottenute per infusione o decozione di fiori, erbe, semi e cortecce. Quelle d’erboristeria contengono, oltre all’ingrediente principale, uno o più elementi adiuvanti, cioè piante che hanno lo scopo di aumentare gli effetti benefici dell’erba principale, e altre droghe come la menta, la liquirizia o l’anice, con l’intento di migliorare il sapore e l’odore della tisana.

Da secoli l’uomo fa uso di piante curative e medicinali a scopo terapeutico. Già nel Medioevo i monaci e gli adepti delle scuole mediche conducevano studi rigorosi sulle erbe medicinali, effettuando precise classificazioni e suddividendole in base al loro effetto e alla loro efficacia. Ma solo dopo l’invenzione della stampa fu possibile uniformare gli elenchi delle erbe con le loro possibili applicazioni: nacque così la medicina erboristica.

Differenziazioni

Le tisane si differenziano a seconda del principio attivo che utirlizzano e per la specifica finalità curativa per la quale vengono assunte.Tisane depurative: sono quelle che contribuiscono a rigenerare il corpo sotto diversi aspetti, liberano l’organismo dalle scorie e da sostanze nocive di origine alimentare o metabolica apportando benefici cardiovascolari ed estetici.

  • Tisane drenanti: per combattere il gonfiore delle gambe, che sfruttano le proprietà della betulla e della gramigna, ricche di flavonoidi utili per contrastare problemi legati alla ritenzione idrica.
  • Tisane dimagranti: particolarmente indicate nelle diete dimagranti in quanto aiutano a frenare la fame attraverso l’accelerazione del metabolismo con l’uso del tee verde o del fucus, ricchi di polifenpoli.
  • Tisane calmanti: sono quelle che aiutano il rilassamento, a combattere lo stress soprattutto di origine psicofisica, e si avvalgono dell’ausilio di fiori quali camomilla, valeriana o genziana, tiglio o passiflora che sfruttano gli effetti benefici dei valepotriati per combattere l’insonnia.
  • Tisane diuretiche: aumentano la produzione di urina e ne facilitano l’eliminazione grazie ai principi di malva, erica o gemme di pioppo nero.
  • Tisane energetiche: coadiuvano in caso di affaticamento fisico e mentale quando non è necessario assumere farmaci, ma è utile un aiuto vitaminico per l’organismo. Ginseng, Guaranà, Ginko e pappa reale sono tutte sostanze naturali che migliorano le capacità cognitive, la memoria e stimolano il sistema immunitario ridando forza e vigore al fisico debiltato.

Precauzioni

Trattandosi di rimedi naturali e quindi molto blandi, non ci sono grosse controindicazioni da tener presenti. Assunte con criterio, essendo sempre ben consapevoli di cosa si sta bevendo, una regolare fruizione di tisane può essere un efficace rimedio a tanti dei malesseri con cui conviviamo quotidianamente; ciononostante, non bisogna dimenticare che alcune erbe possono avere interazioni con farmaci, o con particolari patologie o condizioni ed è consigliato non eccedere nelle dosi. É da sottolineare che i principi contenute nelle tisane non devono essere scambiate per medicinali, in caso di patologie gravi NON può bastare la sola assunzione.


Alessia Petroni



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