Workhouse nell’Inghilterra Vittoriana

L’Inghilterra e tutta la Gran Bretagna vissero un periodo contraddittorio sotto il regno della Regina Vittoria (1837-1901); poiché furono anni floridi per l’economia e lo sviluppo commerciale e tecnologico del paese, ma vita delle classi più basse era costellata di soprusi  e mancanze. Nel Regno era in uso, già nel Tardo Medioevo, una specifico corpo di leggi per aiutare i bisognosi e garantire loro assistenza, chiamato appunto “Poor Laws”.

Poor Law Amendment Act

Tuttavia nel 1834 ci fu una svolta, cioè l’atto emendativo delle leggi, addirittura definito il documento fondamentale del Vittorianesimo. Questa modifica fu fatta per rimuovere dalle strade coloro che non volevano o non potevano provvedere a se stessi ed internarli in una particolare struttura. Tutte le riforme e i tentativi di aiutare la gente miserabile, anziana o malata furono largamente dimenticati. Era anche una spinta per tutte le persone capaci a cercare un impiego con tutte le loro forze. Per questo, era essenziale che le condizioni di vita e lavorative fossero pessime, tanto da far sembrare la vita di un operaio del tempo, quindi solo una insignificante, sfruttata e subito rimpiazzabile esistenza in una fabbrica, gradevole. Il nome di questa struttura era Workhouse, appunto casa di lavoro.

WorkHouse

Il design di questi edifici era solitamente radiale, con quattro bracci, ognuno composto di tre piani ed circondato da un cortile rettangolare. Una volta all’interno le famiglie venivano separate, perfino le madri dai nascituri; e se per caso nelle mense si sedevano vicini era proibito loro comunicare, ognuno doveva consumare il proprio pasto in silenzio. “Pasto”: brodo annacquato, patate, pane secco, cipolle e gruel, cioè cereali bolliti in acqua. Le persone venivano alloggiate seguendo solo due criteri, sesso ed età. Donne incinte, malati di sifilide, persone morenti di fame e di stenti dormivano nello stesso locale. 

Sebbene dovessero lavorare una decina di ore al giorno, i compiti svolti erano generalmente pointless, inutili, come rompere sassi, rimuovere la canapa dai cavi dei telegrafo. Per un certo periodo i detenuti dovettero frantumare le ossa per creare dei fertilizzanti, ma vennero sorpresi a succhiare il midollo dalle ossa, perciò l’attività venne sospesa.

La religione era fondamentale, ogni attività era accompagnata da un funzionario della Chiesa e durante i pasti venivano recitate preghiere.


Fonti:

“The Victorian Underworld” K.Chesney;

“Oliver Twist” C.Dickens;

www.wikipedia.org


Fiore Artelli

Please, sir, I want some more



Fiore Artelli

Freelance Journalist

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: