Arduino, voi lo conoscete?

Che cos’è Arduino?

Arduino UNO (board)

Arduino è una piattaforma elettronica open-source che si presta a realizzare progetti interattivi, anche complessi, ma con estrema facilità e una spesa contenuta. È stata ideata e sviluppata da alcuni membri dell’Interaction Design Institute di Ivrea come strumento per la prototipazione rapida e per scopi hobbistici, didattici e professionali. Permette di rielaborare diversi segnali in ingresso e produrre vari output di segnale che possono, a loro volta, essere usati come input da altri dispositivi; tutte queste operazioni sono descritte da un software opportunamente progettato e caricato sulla scheda. Sono stati prodotti tantissimi modelli e varianti, che differiscono per dimensioni, costo, potenza e numero di ingressi/uscite; quello riportato a sinistra è uno dei più diffusi e famosi (UNO rev.3). Oggi sul mercato sono presenti tante alternative alle schede “ufficiali”, uguali o compatibili con Arduino.

 

Per noi studenti è utile?

È un potente mezzo che viene già usato in molte scuole a fini didattici, ma, cosa più importante, permette di concretizzare idee e progetti magari solo studiati su libri o e di acquisire competenze trasversali dall’informatica, all’elettronica, alla logica. Il suo linguaggio di programmazione è simile a molti altri già esistenti, fra cui anche il C++ (la scrittura del ciclo for è identica). Collegare i vari dispositivi alla scheda è relativamente semplice, infatti, data la sua diffusione, si trovano tantissime guide che, a partire dai progetti più semplici, guidano l’utente a quelli più complessi, per poi acquisire una piena autonomia. Lo sketch mostrato qui affianco è, generalmente, il programma caricato su qualsiasi tipo di Arduino al momento dell’acquisto, data la semplicità ed il fatto che non necessita di alcun componente da collegare, ma sfrutta un led già installato sulla scheda.

Ciò che rende “speciale” Arduino, quindi, non è tanto la scheda in sé, ma il concetto che rappresenta ed il messaggio che lancia, soprattutto a noi, studenti e giovani di tutto il mondo. Arduino vuole farci riflettere sul valore di creare e realizzare un progetto con le nostre forze, insegnandoci il lavoro che è dietro a tanti oggetti di uso banale e quotidiano, ma che nascondono idee geniali.

Cosa può fare concretamente?


 

Massimo Banzi ha contribuito ad inventare Arduino, un microcontrollore open-source facile da utilizzare che ha ispirato migliaia di persone in tutto il mondo a fare le cose più fantastiche che si possano immaginare — dai giocattoli alle attrezzature satellitari. Perché, come dice lui:

 

“Non ci vuole il permesso di nessuno per rendere le cose eccezionali.”

 

Nel video (titolo:  “Massimo Banzi: Come Arduino rende open-source l’immaginazione” ) Massimo Banzi, che ha contribuito all’ideazione di Arduino, presenta il progetto ad una TED Conference, portando numerosi esempi concreti di cui la maggior parte realizzati da ragazzi. I progetti tutti molto importanti, soprattutto sotto il punto di vista “open-source” e di collaborazione come detto nel video, spaziano da:

  • Distributore di cibo per gatti
  • Droni
  • Telecomandi per televisori
  • Console per musica
  • Guanti per tradurre il linguaggio dei gesti in suono
  • Piante che inviano messaggi su Twitter
  • Contatori geiger e misuratori dell’intensità dei terremoti
  • Robots che giocano a calcio
  • Satelliti
  • ecc…

Fonti:

www.ted.com

www.arduino.cc

it.wikipedia.org/wiki/Arduino_(hardware)


Gabriele Fiumicelli



Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: