La NASA farà “piovere polpette”

In vista di una missione spaziale uno dei problemi da affrontare è quello relativo alle scorte alimentari per gli astronauti. Ciò implica un costo sia in termini di preparazione che di peso dell’equipaggiamento non indifferente. In vista di una spedizione su Marte, che dovrebbe durare anni, la NASA sta ricercando un modo per far fronte a questa necessità.

Risultato immagine per cosa mangiano gli astronauti nello spazio

A questo proposito, nel 2013, ha sovvenzionato con un assegno da 125 mila dollari la ricerca dell’ingegnere meccanico Anan Contractor, della Systems and Materials Research Corporation di Austin (Texas), finalizzata alla creazione di stampanti 3d per alimenti.

La realizzazione di questa tecnologia funzionante anche a gravità 0 risolverebbe problemi di spazio, di costo e di produzione che si affrontano ogni qual volta si debba organizzare una missione nello spazio.

La stampante 3D per il cibo sarebbe in grado, secondo Contractor, anche di cucinare una pizza, inserendo uno strato di carboidrati come base, che il modellatore si occuperebbe di “cuocere”, un secondo di pomodoro e un terzo con i grassi e le proteine di origine animale o vegetale. Non è assicurato al momento il rispetto del gusto originale, ma si tratta di un aspetto su cui si potrà ancora lavorare.

Risultati immagini per piovono polpette 1Nel 2009 con l’uscita del film “Piovono Polpette” avrete sognato per un istante di creare piatti con un semplice clic ad un computer.

Ad oggi questa idea non è così lontana, anzi nel 2015 una startup spagnola ha creato Foodini: una vera e propria macchina che cucina utilizzando il principio delle stampanti 3d.

Per fare dei ravioli, per esempio, basterà preparare a parte l’impasto per la pasta e il ripieno e caricarli nella stampante. La macchina disporrà uno strato di pasta, uno di ripieno e ancora uno di pasta; stampando uno ad uno i ravioli nella forma e dimensione che imposterete attraverso il display.

E ricordando il cartone animato, sia mai che una volta nello spazio il cibo avanzato non venga buttato giù dalla navicella e entrando in orbita precipitasse a pioggia su di noi… magari proprio spaghetti con polpette.


Fonti:

www.greenstyle.it

www.lastampa.it

www.wired.it

replicatore.wordpress.com


Alice Fuga



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