Il numero magico | prima parte

Il Φ (phi) è un numero greco che ha suscitato molto interesse nella storia, a partire dai babilonesi fino ai nostri giorni, ed equivale a circa 1,618 essendo esso un numero irrazionale. Più spesso però si sente parlare di numero aureo, perfetto o divino e non solo applicato alla matematica. In questo campo si definisce tramite la seguente proporzione: la somma di due segmenti sta a quello più lungo come quest’ultimo sta a quello più corto (a+b:a=a:b).

L’aspetto più interessante però si riscontra in natura, esso gioca quasi un ruolo fondamentale per piante, animali e anche uomini. L’onnipresenza di questo numero, come rapporto costante tra gli elementi del mondo e uno, ha fatto pensare per secoli che tutto fosse stabilito in modo perfetto da un creatore, da qui proviene la definizione di “proporzione/numero divino”. Il classico esempio che si cita è la conchiglia nautilus in cui il rapporto tra il diametro di una spira e quella successiva equivale a 1,618.

Ma non è l’unico ovviamente, altrimenti non avrebbe fatto tanto scalpore nella storia, ad esempio i semi di girasole crescono secondo spirali opposte in cui il rapporto tra una rotazione e la successiva equivale di nuovo al phi. Anche la pigna contiene il numero perfetto, cresce secondo due serie di spirali con lo stesso andamento degli esempi precedenti; ma ancora lo ritroviamo nella disposizione delle foglie sugli alberi, nei segmenti che suddividono gli insetti ed persino nell’uomo.
Il rapporto tra la nostra altezza e la distanza da terra del nostro ombelico equivale nuovamente al phi, come anche la distanza dalla spalla alle dita divisa per la distanza tra il gomito e le dita.

Questo simbolo affascinante si ritrova in tutto cio che l’uomo ha prodotto di grande ed importante, come ad esempio il Partenone, le piramidi egizie ed anche il palazzo a New York delle Nazioni Unite. Ma ancora, ricompare nelle sonate di Mozart, nella quinta sinfonia di Beethoven, nelle opere di Debussy e Shubert.

Per approfondire il discorso sulla simbologia nell’arte del numero magico bisogna dedicare un articolo a parte, per capire soprattutto l’aspetto che lo lega con il mistico e l’esoterico. Nell’articolo successivo tratteremo della sua applicazione nella sequenza di Fibonacci, nel pentacolo e del perché esso rappresenti tutt’oggi un simbolo magico e quasi diabolico.


Alessia Petroni



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