Un giro per Monaco e dintorni: Castello di Neuschwanstein

Costruzione

Il castello fu commissionato da Ludwig II, re della Baviera dal 1863 al 1886. Lo stile con cui è stato costruito, voluto dal monarca, prende forte ispirazione dalla fortezza medievale di Wartburg in Turingia.

I lavori per il cantiere iniziarono nell’estate del 1868; si scavò fino a otto metri di roccia affiorante per fare spazio alle fondamenta.

Dapprima venne costruito il tratto del Portale e la copertura. Il piano superiore dello stesso edificio servì per anni a Ludovico II come appartamento, dal quale egli, occasionalmente, poteva osservare il progredire dei lavori.

Nel 1872 venne terminata la grande sala del trono, voluta successivamente da Ludovico II. La copertura del tetto venne completata nel 1880, mentre gli impianti tecnici e la decorazione artistica furono conclusi solo a metà del 1884, se si escludono alcuni dettagli.

Ludwig II vide, fino all’ultimo, il suo castello solo come cantiere; la caminata e la torre quadrata vennero portate a termine nel 1892.

Castello alla morte di Ludwig II

 

Castello oggi

La costruzione del palazzo fu inoltre pagata interamente dal sovrano, senza accedere al tesoro di stato. Il re, infatti, amava rimanere isolato dal mondo e questo luogo era divenuto, per lui, un rifugio personale, ma, dopo la sua morte nel 1886, esso fu aperto subito al pubblico, desideroso di visitare quello che veniva decantato come un progetto fantasioso.

Architettura

Il castello di Neuschwanstein è composto da una serie di strutture individuali erette per 965 metri di altezza su un picco roccioso. La struttura allungata della costruzione, con le sue numerose torri, pinnacoli ornamentali, balconate e sculture è una vera e propria prosecuzione delle montagne circostanti.

Seguendo lo stile neogotico, molte finestre sono bifore o trifore che permettono un’ottima visuale sul paesaggio circostante. Neuschwanstein venne pianificato, intenzionalmente, come asimmetrico ed eretto a passi consecutivi. Il castello manca di appropriate fortificazioni, il fatto ci da ragione di credere che le uniche torri presenti abbiano una funzione puramente decorativa

Il palazzo è fronteggiato da un ingresso con due torri gemelle ai fianchi, nettamente in contrasto col resto della struttura per i caratteristici mattoni rossi rispetto alla corte in pietra. La cornice dei tetti è circondata da pinnacoli.

Pianta dei locali del castello

Per tutto il lato nord del cortile si trova la Casa dei Cavalieri che doveva essere il luogo di residenza per i fedelissimi servitori del sovrano, mentre, di fatto, essa accoglieva all’interno stanze di servizio. La Dimora delle Dame, proprio di fronte alla Casa dei Cavalieri, non venne mai usata per questo scopo, ma anch’essa costituisce una serie di locali di servizio sul lato sud del cortile. Entrambe le strutture riprendono le forme del Castello di Antwerp che compare nel primo atto del Lohengrin di Wagner.

Castello di Antwerp

Fonti:

www.tuttobaviera.it

www.wikipedia.org


Bianca Misino, Federico Pizzini, Andrea Cimatti

1) Nella prima pietra, posata il 5 settembre 1869, vennero inseriti il progetto dei lavori, alcuni ritratti del committente e delle monete del suo regno.

2) Walt Disney, rimastone affascinato, prese Neuschwanstein come modello per il castello dei suoi celebri film d’animazione.

3)“Castello di Neuschwanstein” lettaralmente significa “Nuova Pietra del Cigno” che è un chiaro rimando all’opera di Wagner “Lohengrin”.




Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: